Internazionalizzazione«Ponti d’oro per le aziende farmaceutiche che investono in Bielorussia». Tweet this

 

È così che ci ha accolto il dottor Angelo Ilardi, Presidente della Camera di Commercio Italo Bielorussa, a un incontro sull’internazionalizzazione.

«In Bielorussia, il 70% dei prodotti farmaceutici è importato da altri paesi, e lo stato vuole capovolgere questa percentuale, facendo in modo che il 70% sia prodotto in loco e solo il 30% sia di importazione» ha continuato.

È per questo motivo che costruiscono “ponti d’oro” alle aziende farmaceutiche che aprono uno stabilimento produttivo in Bielorussia.

 

Molte imprese europee investono e si espandono in Belarus.

InternazionalizzazioneLa cooperazione con l’Unione Europea è importante per incrementare la modernizzazione e la competitività dell’economia.

 

Italia-Belarus: i numeri dello scambio commerciale

La presenza imprenditoriale italiana in Belarus è perlopiù costituita da piccole e medie imprese operanti prevalentemente nei settori tradizionali del Made in Italy (tessile, alimentare, ristorazione, lavorazione pelli, industria meccanica e della trasformazione, manifatturiero, medicale).

L’Italia è percepita come un partner commerciale serio e affidabile i cui prodotti sono sinonimo di alta qualità. Alta tecnologia, impianti, macchinari e beni strumentali in genere (macchine per la lavorazione del legno, linee di imballaggio e di imbottigliamento per le industrie alimentari, macchinari per l’industria e per l’allevamento) rappresentano i settori di punta del nostro export.

L’interscambio commerciale Italia-Belarus ha raggiunto nel 2011 un saldo pari a 1442,4 milioni di dollari (dopo il grave calo registrato nel 2009 e la moderata ripresa del 2010), con una netta prevalenza delle esportazioni italiane in Belarus rispetto alle importazioni di beni bielorussi in Italia.

Il dato preliminare del saldo commerciale per i primi dieci mesi del 2012 è pari a circa 1246,26 milioni di dollari, con una crescita del 9,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un dato che comunque potrebbe essere sottostimato in quanto una quota significativa di prodotti viene introdotta sul mercato bielorusso attraverso la Federazione Russa.

 

Cresce il numero delle imprese italiane registrate nel paese

Grazie alla sua collocazione geografica, la Bielorussia è sede di acquisti anche per il bacino di consumatori europei (circa 500 milioni).

Oggi, le imprese che investono in Belarus automaticamente entrano in un mercato da 170 milioni di consumatori grazie alla sottoscrizione della Unione Doganale con la Russia ed il Kazakistan che assicura libera circolazione di merci, beni, capitali e persone. I tre paesi sono impegnati per sviluppare una politica comune basata su principi e regole di competizione condivisi.

 

I Buoni Motivi per investire in Bielorussia

La repubblica di Belarus occupa il 63° posto su 185 Paesi nel mondo maggiormente attrattivi per la creazione di nuovo Business.

Le istituzioni lavorano per incentivare gli investimenti, riducendo i livelli di tassazione.

In Belarus ci sono diversi regimi preferenziali che possono essere adottati dalle aziende straniere.

Essi comprendono speciali condizioni nel caso in cui l’impianto della azienda avvenga in una delle free tax zones (0% tassa sugli utili d’azienda per 5 anni, e 10% di IVA), ovvero nell’High tech Park (0% tassa sugli utili d’azienda per 15 anni, e 0% di IVA), o nel Parco Industriale China Belarus (0% tassa sugli utili d’azienda per 10 anni), ovvero nei piccoli centri abitati (0% tassa sugli utili d’azienda per 7 anni, e 0% di IVA per 5 anni).

Il costo del lavoro è basso, seppure il livello di manodopera sia alto e qualificato (oltre il 90% della popolazione ha un percorso formativo di livello elevato).

 

Un supporto per partirePharma Export

La Camera di Commercio Italia-Belarus è un’ organizzazione nata nel 2006 che fornisce aiuto e sostegno alle imprese che intendono avviare rapporti commerciali con la Repubblica di Belarus, organizzando incontri B2B tra imprese, buyer e istituzioni e fornendo indicazioni per la costituzione di partnership commerciali oltre che servizi di consulenza doganali, legali, logistici, commerciali e fiscali.

Per maggiori info, clicca qui.